maggio 25, 2022

Ieri – 24 maggio 2022 – presso l’Abbazia di Fossanova si sono celebrati i 60 anni di attività della Cassa Edile e della scuola Edile di Latina. Legalità, welfare, formazione, innovazione e sicurezza i temi principali dell’iniziativa sui quali ci si è confrontati. Presenti Fillea CGIL Frosinone Latina, Feneal UIL Latina, Filca CISL Latina ANCE Latina, il Segretario Nazionale della FILLEA CGIL Antonio Di Franco, il Segretario Generale della FILCA CISL Enzo Pelle, il Segretario Nazionale della FENEAL UIL Francesco Sannino il Presidente di ANCE NAZIONALE Gabriele Buia,.si per festeggiare lo storico traguardo, ma anche e soprattutto per programmare il futuro e traguardare gli obiettivi della “Casa degli Edili” di Latina. L’iniziativa si è aperta con i saluti del Prefetto di Latina Sua Eccellenza Maurizio Falco che ha sottolineato l’importanza del settore edile in questo momento e di come sia necessario lavorare nel rispetto delle norme sia contrattuali che di sicurezza.
Ha portato il saluto anche la Provincia nella persona del consigliere Sara Norcia che ha ribadito che il settore edile è il fulcro dell’economia e giornate come queste aiutano a vedere in maniera positiva e ottimistica il futuro dopo il periodo pandemico.
L’iniziativa è proseguita con le relazioni puntuali e dettagliate del Presidente della Cassa Edile Riccardo Cerilli, del Presidente dell’ESEL-CPT Georgia Pinna e del Vice Presidente Ance Latina Marco Marinelli.
Si è passati in seguito alla tavola rotonda provinciale che ha fatto il punto sulle attività degli Enti Bilaterali del territorio e trattato i punti cardini del Contratto Integrativo Provinciale sottoscritto il 17.05.2022
“La Cassa Edile ha sancito l’inizio del concetto di bilateralità in edilizia garantendo tutela, assistenza e prestazioni per gli operai in un settore parcellizzato, frammentato e fatto di aziende che hanno la media di 2,6 dipendenti e fatturano meno di 500 mila Euro l’anno. Enti che permettevano di acquisire diritti e prestazioni all’interno di un sistema mutualistico e non presso la singola azienda vista la precarietà del settore, che permettevano di aggiornarsi e formarsi nei periodi di non lavoro; la prima Cassa Edile italiana fu fondata nel 1919 a Milano in una situazione simile a quella attuale, dopo un guerra e una pandemia” così si è espresso il Segretario Generale della Fillea CGIL Frosinone Latina Alessio Faustini; sempre a proposito di bilateralità, il Presidente ANCE Latina Pierantonio Palluzzi ha dichiarato “il nostro settore negli ultimi anni troppe volte è stato associato a meccanismi non legali, il sistema della bilateralità deve garantire la legalità e la sicurezza, sicurezza che può incentivare i giovani ad avvicinarsi a questo settore”. il Segretario Generale di Feneal UIL Latina Salvatore Pastore sottolinea, invece, il traguardo raggiunto e l’importanza del premio di anzianità edile ogni due anni. “Bilateralità significa partecipazione e concertazione” così il Segretario Generale Filca CISL Latina Paolo Masciarelli, che continua “il nuovo contratto integrativo provinciale appena sottoscritto introduce elementi di tecnologia nel salario, come ad esempio il badge che certificherà ai lavoratori orari, presenze e mansioni”.

Grande risalto nel dibattito è stata la centralità degli Enti Bilaterali e come il contratto integrativo provinciale si coniuga con questo modo di interpretare il settore, infatti, come elemento innovativo e rivoluzionario, si è previsto che l’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) che andrà in vigore dal 01/01/2022 fino al 31/12/2022 l’indennità di mensa, aumentata a €0,90 per ogni ora di lavoro svolta, saranno versate in Cassa Edile e a loro sarà legato il rilascio del DURC;
A sottolineare l’importanza della manifestazione è stata la seconda Tavola Rotonda a carattere Nazionale presieduta dal Segretario Nazionale della FILLEA CGIL Antonio Di Franco, il Segretario Generale della FILCA CISL Enzo Pelle, il Segretario Nazionale della FENEAL UIL Francesco Sannino e dal Presidente di ANCE NAZIONALE Gabriele Buia.
Tanti i temi toccati dal tavolo nazionale, si è passati dagli investimenti nel settore edile alla ristrutturazione delle imprese che devono garantire un lavoro di qualità sottolineando che nei cantieri si corre troppo e si ci scandalizza poi del numero degli infortuni spesso mortali che avvengono, fino ad arrivare all’esigenza del Paese di una manutenzione e di un sistema stabile e alla lotta continua al precariato.
L’iniziativa si è svolta davanti a una platea estremamente interessata e numerosa e alla presenza di molte autorità civili e militari e con più di 300 lavoratori giunti a Fossanova per ritirare il premio per il sessantennale della Cassa Edile.






