CANTIERE SEQUESTRATO PER I PALAZZI CANEBI, FILLEA CGIL: DA TEMPO CHIEDIAMO CHIAREZZA

febbraio 04, 2022

Alessio  Faustini Segretario Generale FILLEA CGIL Frosinone Latina su “Editoriale Oggi Latina”

Più trasparenza e controlli presso l’area cantieri della ex Canebi, ora posta sotto sequestro dopo l’intervento dei carabinieri di Aprilia e della Asl di Latina. Un intervento scattato il 15 dicembre, nell’ambito di controlli di routine sul regolare svolgimento dei lavori in corso, ma il piano della sicurezza sul lavoro avrebbe rivelato lacune che hanno reso necessaria la sospensione dei lavori e il sequestro dell’area. Alla luce di quanto accaduto, il Segretario Generala della FILLA CGIL di Frosinone e Latina Alessio Faustini invita a non abbassare la guardia, in primis per tutelare tutti gli operai che lavorano per ristrutturare le palazzine rimaste incompiute per oltre un ventennio. “In merio al sequestro del cantiere ex Canebi di Aprilia – si legge nella nota divulgata dal segretario generale della FILLEA CGIL – dove erano in corso i lavori di ristrutturazione di cinque palazzine per la riqualificazione dell’area, teniamo a precisare che, circa un mese fa, la FILLEA CGIL di Frosinone Latina aveva già posto la sua attenzione, rilevando mancanze e incongruenze. Ad oggi i sequestri e il blocco dei lavori di ricostruzione. Ancora una volta il nostro sindacato ci tiene a sottolineare l’importanza della sicurezza del lavoro, ancora una volta la noncuranza mostra che si dia poco valore ai lavoratori, alla loro salute e ai loro diritti”.

Tra le richieste avanzate dalla CGIL, una maggiore trasparenza non solo in merito alla maestranza dell’opera presso il cantiere, ma anche sulle aziende in subappalto che operavano all’interno e alla loro regolare iscrizione in cassa edile. “L’azione di sensibilizzazione alla sicurezza – prosegue Alessio Faustini – spesso e in troppe situazioni non basta e questo è uno di quelle in cui non è stata accolta e recepita ma è venuta totalmente a mancare. Sollecitiamo ancora una volta tutte le amministrazioni e le stazioni appaltanti a una maggiore collaborazione e condivisione delle notizie soprattutto in questo periodo che vede una forte crescita del settore dell’edilizia con massicci investimenti sia pubblici che privati. È noto a tutti che dove c’è tanto denaro spesso si annidano situazioni poco chiare che meritano una maggiore attenzione e controlli non solo dal punto di vista della sicurezza”.

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